Il Torino è pronto ad accogliere Roberto D’Aversa sulla panchina del Torino. Ecco gli ultimi aggiornamenti da parte di Alfredo Pedullà.
Il Torino è pronto ad accogliere Roberto D’Aversa sulla panchina del Torino. Ecco gli ultimi aggiornamenti da parte di Alfredo Pedullà su quello che diventerà il nuovo allenatore dei granata.

D’Aversa a un passo dal Torino
Roberto D’Aversa si avvia a diventare il nuovo allenatore del Torino. Scenari chiari fin da ieri pomeriggio, quando Baroni non si è presentato in sala stampa per le consuete interviste dopo la netta sconfitta in casa del Genoa. Ormai era stata presa la decisione di cambiare con Roberto D’Aversa da subito in cima alla lista e all’interno di una selezione già fatta. Accordo fino a giugno, senza opzioni, ma se farà bene ci saranno margini per andare avanti.
— Alfredo Pedullà (@AlfredoPedulla) February 23, 2026
L’ennesimo ribaltone di Cairo che paga anni di disastri, non ultima la direzione tecnica affidata a Vagnati che ha dato il colpo di grazia alle residue ambizioni del Torino. Ambizioni fondamentalmente mai avute, ben oltre la copertura e il signorsì mediatico che arriva solo da un paio di direzioni. D’Aversa non ha ancora raggiunto Torino, anzi è rientrato in anticipo da Manchester, e lo farà nelle prossime ore per preparare la sfida contro la Lazio, delicatissima per la classifica dei granata.
Torino, cambio in panchina: via Baroni. D’Aversa in pole
Il Torino esonera Marco Baroni dopo il ko col Genoa e quattro sconfitte in sei gare: in pole Roberto D’Aversa per rilanciare i granata.
Scossone in casa Torino: il club granata ha deciso di esonerare Marco Baroni dopo una serie di risultati deludenti che hanno compromesso classifica e fiducia.
Fatale l’ultima pesante sconfitta per 3-0 sul campo del Genoa, arrivata al termine di una prestazione opaca e senza reazione all’inferiorità numerica. È la quarta battuta d’arresto nelle ultime sei gare, un ruolino che, secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, ha convinto la dirigenza a cambiare guida tecnica per provare a invertire la rotta.

Le colpe di Varoni
Baroni, ex tecnico di Lazio, Hellas Verona e Lecce, paga non solo i risultati negativi ma soprattutto l’andamento complessivo della squadra nelle ultime settimane. Il Torino ha mostrato fragilità difensive evidenti, subendo diverse goleade e perdendo compattezza e identità.
La sensazione è che il gruppo abbia progressivamente smarrito certezze e solidità, elementi che a inizio stagione avevano invece rappresentato un punto di forza.
La sconfitta col Genoa
La sconfitta del Ferraris di Genova è stata emblematica: squadra lunga, poco incisiva in fase offensiva e vulnerabile alle iniziative avversarie. Un copione già visto in altre occasioni recenti, che ha fatto scivolare i granata in una posizione di classifica meno tranquilla rispetto alle ambizioni iniziali.
La società, dopo un confronto interno, ha ritenuto inevitabile l’esonero per dare una scossa immediata all’ambiente. D’altronde, il destino di Baroni appariva segnato fin dal ritorno di Gianluca Petrachi alla guida dell’area sportiva.