La sfida più difficile per gli arbitri: fischiare secondo coscienza, e non con il timore per il designatore

La sfida più difficile per gli arbitri: fischiare secondo coscienza, e non con il timore per il designatore

Porca miseria, che razza di settimana da montagne russe. Siamo passati da 48 ore folli sabato scorso, in cui eravamo convinti di essere sull’orlo della nuova Calciopoli, al comunicato di lunedì della…